Realizzazione della nuova diga di Vado Ligure – prima fase

Vado Ligure (SV), ITALIA
Settore
Supervisione Lavori
Servizi svolti

Direzione Operativa, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione


Committente

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale


Importo lavori

80.000.000,00 euro


Periodo esecuzione servizio


2022 - 2025

La realizzazione della nuova diga di Vado Ligure ha lo scopo di proteggere il bacino portuale e di migliorare l’accessibilità marittima. La prima fase prevede lo sviluppo per circa 450 metri dell’opera foranea tramite il riutilizzo dei cassoni rimossi dalla vecchia infrastruttura, con l’aggiunta di ulteriori due cassoni da realizzarsi ex-novo. L’intervento insisterà su fondali con profondità variabile da 35 a 49 metri e consentirà di aumentare di circa 150 metri la larghezza in corrispondenza dell’imboccatura, migliorando la sicurezza e agevolando le manovre di accosto alla Piattaforma Multipurpose e ai vicini terminal traghetti/RoRo.
Per questo tratto il dimensionamento dell’opera ha fatto riferimento ad una vita tecnica di 50 anni ed a un tempo di ritorno delle condizioni meteomarine di progetto di 250 anni.
La tipologia costruttiva della nuova diga foranea è analoga a quella della diga esistente ed è costituita da cassoni cellulari in c.a. imbasati su uno scanno in scogliera. Nello specifico, nel tratto in oggetto della diga è prevista la posa di 12 cassoni cellulari, di cui 10 provenienti dal salpamento di quelli esistenti e 2 di prefabbricazione ex novo.
Riguardo ai cassoni che saranno riutilizzati, vanno distinti 9 cassoni con dimensioni del fusto in pianta di 19×30,06 m che verranno imbasati alla -19,50 m e 1 cassone di dimensioni 19×30,06 m che verrà imbasato alla -15,50 m. I cassoni tipo D saranno riempiti in parte (il 15%) con materiale granulare e in parte (l’85%) con calcestruzzo, al fine che le verifiche di stabilità a scorrimento e ribaltamento siano soddisfatte. Il cassone tipo E, data la posizione a martello, è sufficiente che venga riempito con materiale granulare.
I due cassoni da prefabbricare ex novo sono caratterizzati da dimensioni 22×32 m e saranno imbasati ad una quota più profonda pari a -25,50 m, che consente di evitare l’interferenza dello scanno con il relitto della nave Sacro Corem. Questi 2 cassoni verranno riempiti con materiale granulare. La sovrastruttura dei cassoni è costituita da una soletta in c.a. con estradosso a quota +2,50 m l.m.m.

Video 1 del 25.11.2021:

 

Video 2 del 29.04.2022:

 

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